Una nuova data per gli Oscar
Quest'ometto dorato arriverà un po’ in ritardo l’anno prossimo.
La Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha annunciato oggi che la ottantaduesima edizione annuale degli Academy Awards andrà in onda in diretta dal Kodak Theatre di Hollywood il 7 marzo 2010, per evitare di doversi dividere gli indici di ascolto con le Olimpiadi Invernali, che si terranno a Vancouver dal 12 al 28 febbraio.
Le nomination saranno annunciate il 2 febbraio.
Quest’anno, gli Academy Awards hanno avuto luogo il 22 febbraio e sono stati presentati da Hugh Jackman, che si è guadagnato recensioni soprattutto positive per le sue prestazioni, complete di numeri musicali.
Questa sarà la prima volta che gli Oscar hanno luogo a marzo dal 2004, anno in cui l’Academy decise di anticipare la cerimonia a febbraio per far fronte alla concorrenza da parte dei vari Golden Globe, SAG e Critics' Choice Awards che hanno intaccato un po’ il fascino della cerimonia di premiazione più vecchia di Hollywood.
Dopo l'Oscar, Penn pensa a Fair Game. Due film in vista per Naomi Watts
È bello vedere che Sean Penn non si è impigrito dopo aver vinto il suo secondo Oscar come Miglior Attore.
Secondo Variety, la star di Milk è in trattative per unirsi al cast di Fair Game, un film sulla ex agente della CIA Valerie Plame. Penn interpreterebbe il marito della Plame, l’ambasciatore James Wilson, che ha scritto una serie di editoriali che screditavano l’affermazione da parte del governo di Bush che Saddam Hussein possedeva armi di distruzione di massa.
Doug Liman sarà il regista e Naomi Watts interpreterà la Plame, uno di due progetti in cantiere per l’attrice.
Natalie Portman calma i nervi di Rob Pattinson?
Natalie Portman, adesso che si è liberata del musicista Devendra Banhart, ha per caso adocchiato il rubacuori Rob Pattinson? Alla elegante festa di Vanity Fair per gli Oscar, sembrava proprio di sì.
"[La Portman] sembrava molto interessata a lui ed è andata subito a salutarlo non appena l’ha visto”, ha rivelato un amico di Pattinson all’evento esclusivo.
Allora, come mai era tanto nervoso l’attore di Twilight, nonché presentatore agli Oscar? Beh...
James Bond odia la Proposition 8
"Ben detto!"
—Ha gridato Daniel Craig durante l’elegante party di Vanity Fair, seduto al bar accanto a Madonna, quando Sean Penn ha ringraziato per l’Oscar, condannando i sostenitori della Proposition 8. Forza Daniel!
Kate Winslet non vuole vedere Angelina nuda!
"Devo proprio?", mi ha implorato nel backstage Kate Winslet, vincitrice dell’Oscar per Miglior Attrice con The Reader.
Avevo chiesto alla star inglese, abituata a spogliarsi davanti alla macchina da presa (nonostante, di recente, abbia annunciato di non voler più girare scene di nudo) quale attore avrebbe voluto vedere senza veli.
"Leo, Brad Pitt?", ho suggerito.
"Ora ti spiazzerò e sceglierò una donna”, ha risposto la Winslet, vestita con un abito grigio di Yves St. Laurent. "Posso?"
Un riepilogo degli Oscar: The Millionaire trionfa; Ledger, la Winslet e la Cruz vincono; Penn batte Rourke
The Millionaire è stato il protagonista della serata.
Neanche delle controversie sono state in grado di rovinare la serata al piccolo film ambientato nei bassifondi di Mumbai che è quasi uscito solo in DVD e che ha vinto l’Oscar come Miglior Film agli ottantunesimi Academy Awards, una di otto vincite per il campione di incassi a sorpresa.
“Come potete vedere, il nostro film era una collaborazione tra centinaia di persone, e sono così felice che alcune di loro possono essere qui con noi stasera per condividere questo momento”, ha detto il produttore Christian Colson, circondato dal regista Danny Boyle e le star più giovani del film, tra cui i sei ragazzini che interpretavano Dev Patel, Freida Pinto e Madhur Mittal da bambini.
“Quando abbiamo iniziato, non avevamo star, non avevamo potere o forza, non avevamo soldi a sufficienza, in realtà, per fare quello che volevamo fare”, ha detto Colson. “Avevamo soprattutto passione e convinzione, e il nostro film dimostra che se si hanno quelle due cose, davvero tutto è possibile”.
“I miei figli sono troppo grandi per ricordarselo adesso, ma quando erano molto più giovani, gli ho promesso che se questo miracolo fosse mai avvenuto, avrei fatto come Tigro di Winnie the Pooh, ed ecco cos’era quello”, ha detto sul palco il vincitore come Miglior Regista Boyle dopo aver fatto tre energici balzi mentre afferrava il suo premio.
Jennifer Aniston tiene sotto controllo la propria immagine agli Oscar
"Fatemi vedere!"
—Jennifer Aniston, pretenziosa, si è rivolta così ai paparazzi che hanno scattato delle foto a lei e al fidanzato (tra una rottura e l'atra) John Mayer, alla festa di Vanity Fair presso l’hotel Sunset Tower. Jennifer ha insistito per vedere le foto immediatamente, per poi, una volta alla festa, socializzare senza Mayer al suo fianco. Beh, questa cosa ci puzza un po’…
Il weekend degli Oscar insieme a Pattinson, Efron ed Elton John
Questa mattina abbiamo fatto colazione insieme a Robert Pattinson.
Beh, non proprio. Ma una delle nostre spie ha avvistato la star di Twilight mentre mangiava presso l’hotel Palihouse di West Hollywood.
Ha cercato di non dare nell’occhio indossando il cappuccio della sua felpa rossa. “Era da solo e leggeva un libro”, ci ha detto il nostro informatore.
Okay, ma dove si trovava ieri sera?
Dustin Lance Black si rivolge ad Obama
"Certamente", ha detto Dustin Lance Black, vincitore dell’Oscar per Miglior Sceneggiatura Originale con Milk, quando gli è stato chiesto se il Presidente Obama farebbe meglio a modificare la legge sul matrimonio fra gay.
Black ha appena vinto grazie all’avvincente e commovente storia dell’attivista (morto assassinato) Harvey Milk, un grande sostenitore dei diritti degli omosessuali. Il toccante discorso di ringraziamento dello sceneggiatore ha fatto riferimento anche alla questione del matrimonio fra gay, respinto dagli elettori della California.
E Black aveva ancora altre cose da dire sull’attuale presidente americano, quando l’abbiamo intervistato:
La moda degli Oscar: vincitori e perdenti
Adesso che l’adorabile troupe di The Millionaire ha finito di vincere tutti i premi, e che Jennifer Aniston è riuscita a superare gli Oscar senza un incontro-scontro con Angelina Jolie, possiamo dichiarare ufficialmente conclusa la stagione delle premiazioni. L’unica cosa rimasta da decidere è chi ha vinto sul tappeto rosso.
Angelina sembrava presiedere all’evento in un vestito di Elie Saab con degli sprazzi di gioielli verdi. Ha fatto in modo di essere l’ultima a camminare sul tappeto rosso, con un’aria da perfida regina Disney dopo che ondate di principesse (tra cui Sarah Jessica Parker, Miley Cyrus e Penélope Cruz) hanno saltellato allegramente verso il Kodak Theater con indosso ampi abiti da sera.
A parte gli abiti da fiaba moderna c’erano Marisa Tomei in un intricato vestito pieghettato di Versace, lo splendido vestito di Armani di Anne Hathaway, una Beyoncé vistosa e una Jessica Biel un po’ banale. Date un’occhiata alla nostra galleria di Fashion Police e diteci la vostra opinione sul meglio e il peggio della serata!
Citazioni dal tappeto rosso degli Oscar
"Non parla inglese. Non dice nulla".
—Uno dei bambini di The Millionaire, impegnato a tradurre per conto di un altro bambino del film
"Ho detto a mia figlia: 'Se vincerò un Oscar, cosa dovrei dire?' E mi ha risposto: 'Credo dovrai fare la pazza e mostrare quanto sei emozionata’. E io ho pensato: 'Non mi sei per niente d’aiuto' ".
—Kate Winslet, nominata per la sua performance in The Reader
"Sono rimasta seduta su una sola chiappa per tutto il tragitto. Non è stato facile. La gente non ha idea di quanto sia faticoso”.
—Heidi Klum, sull’alta moda
La lista completa dei vincitori
Miglior film: Slumdog Millionaire
Miglior regista: Danny Boyle, Slumdog Millionaire
Miglior attore protagonista: Sean Penn, Milk
Miglior attore non protagonista: Heath Ledger, Il cavaliere oscuro
Miglior attrice protagonista: Kate Winslet. The Reader
Miglior attrice non protagonista: Penélope Cruz, Vicky Cristina Barcelona
