Approda a Cannes l'ultimo progetto di Heath Ledger
Cannes
L’ultima performance di Heath Ledger è stata mostrata in anteprima al Festival del Cinema di Cannes, e ha suscitato reazioni diverse.
Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo, di Terry Gilliam, presente fuori concorso al festival, si conclude addirittura con una dedica: "Un film da parte di Heath Ledger e dei suoi amici".
Ledger, venuto a mancare nel gennaio 2008, riveste i panni di un giovane di Londra che viene trovato da due membri di una compagnia teatrale itinerante mentre penzola, apparentemente morto, da un ponte. Il gruppo mostra a Ledger un portale magico che gli permetterà di viaggiare verso diversi mondi fantastici esistenti nell’immaginazione delle persone.
"Non è mancata l’ironia nel corso del film e ha continuato ad esserci ancora di più dopo la morte di Heath", ha detto Gilliam ai giornalisti. "Spero avrebbe apprezzato. Penso di sì”.
Ma non tutti hanno la stessa opinione…
Sebbene sarà sempre una lotta per il film riuscire a lasciare un segno, non tenedo conto della partecipazione di Ledger, le recensioni stilate dopo lo screening al festival sembrano lodare la performance dell’attore, ma non il resto degli elementi del progetto.
"Le tre star accorse in aiuto di Gilliam hanno offerto un contributo notevole, ma è difficile non chiedersi quanto migliore sarebbe stato il film con la sola ed esclusiva interpretazione dal carismatico e avventuroso Ledger", si legge nell’Hollywood Reporter.
In seguito alla morte dell’attore, avvenuta prima del completamento del progetto, Johnny Depp, Jude Law e Colin Farrell si erano candidati per interpretare le diverse versioni del personaggio di Ledger, man mano che attraversa i tre mondi fantastici. Il famoso dottore, il cui ruolo è rivestito da Christopher Plummer, è il leader del gruppo teatrale che ha fatto un patto con il diavolo.
Il giornale Reporter ha definito il film "poco intelligente o non abbastanza divertente e grottesco per diventare un capolavoro memorabile”.
Il Guardian di Londra, invece, non sembra essere riuscito a superare la perdita della star, e ha scritto: "nel complesso è piuttosto triste".
"Non credo che il film di Terry Gilliam volesse rivelarsi una tragedia, ma è così che si presenta”.
Variety, tuttavia, ha offerto una recensione un po’ più promettente, affermando che Gilliam "è riuscito a trasformare una situazione molto negativa in qualcosa di decisamente positivo".
Nonostante abbia definito il progetto "eccessivamente frenetico", ne ha intravisto il successo all’orizzonte.
"Grazie alla presenza sullo schermo di Ledger, più di quanto ci si aspettasse, il film stimola la curiosità per merito della continua azione e dei sorprendenti effetti speciali, e si prospetta un progetto alquanto promettente”.
Dopo la morte di Ledger, Gilliam aveva inizialmente interrotto la produzione, ma aveva poi continuato in onore della star.
"Avevo scelto di rinunciare al progetto", ha detto il regista alla stampa, durante il festival. "Non vedevo come avrei potuto completarlo senza Heath, essendo nel bel mezzo della produzione".
E Gilliam ha ammesso come sia la performance di Ledger a fare la differenza nel film.
"Heath si stava divertendo tantissimo e improvvisava molto, cosa che normalmente non tollero", ha raccontato. "Era uno stimolo per tutti. Era una fonte di energia. Una persona straordinaria. L’enorme carica che aveva quasi ti consumava”.
"Ho trovato interessante osservare come le persone abbiano poi tentato di colmare il vuoto lasciato da Heath. Tutti cercavano di assicurarsi che non si creasse un vuoto dove lui non c’era più".
I famigliari di Ledger devono ancora vedere il film, ma Gilliam nutre forti speranze in merito alla loro approvazione.
"Ciò che contava per me era realizzare un film in cui l’ultima grande performance di Heath primeggiasse, e credo che lo apprezzeranno”.
Non si conosce ancora la data di debutto del progetto negli Stati Uniti, ma dovrebbe uscire nei cinema europei in autunno.
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