Michael Jackson lascia incompiuti due album
Kevin Mazur/AEG via Getty Images
Forse il mondo non avrà mai l’opportunità di sentire la musica alla quale Michael Jackson stava lavorando quando è morto, ma per lo meno adesso sappiamo di cosa si trattava.
I collaboratori di Jackson hanno parlato con Billboard di due album molto diversi a cui il Re del Pop stava lavorando: il primo era un album di musica pop e il secondo un sorprendente tentativo di affermarsi anche nel genere classico strumentale.
Il compositore David Michael Frank, che aveva lavorato con Jackson nel lontano 1989 ad uno special televisivo, ha ricevuto due mesi fa una chiamata dall’assistente della star riguardo ad una nuova collaborazione. Frank, che si ricorda di essere rimasto stupito dalla conoscenza di Jackson della musica classica, dice: “Aveva due demo di pezzi che aveva scritto, ma non erano completi. Di uno, aveva composto mentalmente una sezione. Non l’aveva ancora registrata. Me l’ha cantata mentre io ero seduto al piano a casa sua e cercavamo di capirne gli accordi”.
Qualche settimana fa, Jackson ha chiesto a Frank come andava la registrazione e i due hanno parlato anche di un possibile brano jazz. Purtroppo, questo lato sconosciuto di Jackson potrebbe non essere mai completamente noto al pubblico.
“Credo che la registrazione che ho fatto io sia l’unica copia che esiste di questa musica”, dice Frank. “Spero che un giorno la sua famiglia deciderà di registrarla per rendergli omaggio e mostrare a tutto il mondo quanto erano profonde le sue abilità artistiche”.
Un altro collaboratore di Jackson, il tastierista Greg Phillinganes, ha parlato con la star per l’ultima volta lo scorso maggio e vuole mettere a tacere le voci secondo cui il cantante era afflitto da problemi di salute quando è venuto a mancare.
“Aveva ancora una bella voce e non ha mai avuto problemi a cantare”, spiega Phillinganes. “C’erano dei dubbi riguardo alla sua abilità di fare il tour dal punto di vista della coreografia, ma delle fonti che stavano lavorando con lui mi hanno detto che ballava continuamente, ogni giorno, e che era molto concentrato, entusiasta e deciso a fare un tour più bello possibile”.
Phillinganes insiste che Jackson si stava dimostrando degno della sua reputazione di artista incredibile.
“Era il ritorno alla ribalta più grande della sua carriera, forse il più grande mai avvenuto [nel mondo] della musica pop—anche più grande di Elvis", dice il musicista. “Non faceva mai niente a metà, ecco come era riuscito ad ottenere una tale levatura”.
___________
Unitevi al resto del mondo nel dare un ultimo saluto al Re del Pop. Non perdete la cerimonia commemorativa dedicata a Michael Jackson, trasmessa in diretta martedì alle 19 su E! Online e su E! – Sky canale 124.

0 Comments
Now loading...