Essere la mamma di Michael Jackson ha i suoi vantaggi!
Harrison Funk/MJ Memorial/Getty Images
Essere Katherine Jackson conviene. Per la precisione: frutta cifre mensili da capogiro.
Alcuni documenti del tribunale presentati nell’ambito del caso sul patrimonio di Michael Jackson e diffusi oggi, dimostrano che la madre del Re del Pop, tutrice dei suoi tre figli, incasserà $86.204 al mese per far fronte al proprio mantenimento e a quello dei bambini.
Se suddividiamo la cifra, $60.000 andranno a Prince Michael, Paris e Blanket, mentre i restanti $26.804 spetteranno alla signora Jackson.
Lo “stipendio” di Katherine servirà per pagare il salario di un’assistente, della governante, dell’autista, per i vestiti, la cura di sé stessa (non sono le visite dal parrucchiere che costano, piuttosto quelle a Las Vegas), le bollette del telefono e di internet, i costi dell’assicurazione e per altre spese.
Non è chiaro come verrà utilizzata la parte di denaro destinata ai bambini, sebbene, annualmente, $160.000 verranno messi da parte per far fronte ai costi legati al mondo dello spettacolo, $250.000 per le necessità personali e circa $315,000 per pagare coloro che aiuteranno a prendersi cura dei ragazzi ancora minorenni.
La somma elargita proverrà dal patrimonio del cantante, come accordato il mese scorso dal giudice della Corte Suprema di Los Angeles Mitchell Beckloff. Fino ad oggi, l’esatto ammontare della cifra elargita non era stato rivelato. Si tratterà di pagamenti retroattivi, calcolati a partire dal giorno della morte di Jackson.
Inoltre, all’udienza di oggi si è discusso dell’accordo preso fra la Sony Music e gli eredi di Jackson in merito alla colonna sonora di This Is It, il tanto atteso film delle recenti prove della star. La Sony aveva già versato $60 milioni per ottenere i diritti di distribuzione.
Presumibilmente, i gestori del patrimonio del cantante desiderano assicurarsi una lauta porzione dei guadagni che deriveranno dalle vendite della colonna sonora del progetto.
Un’altra questione di minor importanza è stata risolta: i legali di Jackson hanno accettato di pagare $12.500 come parte di un accordo di $150.000, raggiunto per porre fine a una querela sollevata contro l’artista e altre 11 persone in Illinois.
Il compositore Syl Johnson aveva accusato Jackson e gli altri imputati di aver riprodotto illegalmente uno dei suoi brani.
Come per tutte le altre cose, un giudice dovrà approvare il pagamento dei $12.500 prima che venga effettuato.

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