Rihanna e Chris Brown: sfida all'ultimo video
Con dei video così, viene quasi da pensare che Rihanna e Chris Brown avessero intenzione di cacciarsi nel mirino dei media.
Come promesso, venerdì le due megastar hanno lanciato i loro nuovi video, il primo per la cantante dall’incidente di febbraio e, attenzione: entrambi sono aperti ad interpretazioni diverse.
Rihanna, in "Russian Roulette", comunica delle emozioni apparentemente reali, mentre è rinchiusa in una cella d’isolamento e si trova seduta di fronte a un tipo muscoloso che la sfida alla roulette russa.
Forse vuole rappresentare la relazione tormentata con Brown? Probabilmente Può darsi, ma in maniera più discreta rispetto a quella dell’ex compagno.
Brown è sicuramente bravissimo a ballare, ma il suo video "Crawl" sembra l’ennesimo tentativo di commuovere il pubblico. La canzone non è per niente male, ma il fatto di aver scelto la cantante R&B Cassie — spesso paragonata a Rihanna per le scelte di moda azzardate e le capigliature stravaganti — e averle fatto interpretare la ex di Brown è poco gradito.
Decidete voi: chi ha regalato ai fans il miglior video: Rihanna o Chris Brown?
Debutto (quasi) in contemporanea per i nuovi video di Rihanna e Chris Brown
In passato, è successo che gli eventi promozionali di Rihanna e Chris Brown abbiano curiosamente coinciso, ma adesso stanno proprio esagerando.
Il mese scorso, Rihanna ha lanciato il suo attesissimo nuovo singolo, "Russian Roulette". Brown ha scelto lo stesso giorno per annunciare la sua tournée e due giorni dopo ha lanciato il suo nuovo singolo, "Crawl".
Poi, settimana scorsa, Rihanna ha concesso a Diane Sawyer un’intensa intervista di due giorni. Brown ha risposto a quest’ultima come meglio ha potuto, con un’intervista su MTV lo stesso giorno, durante la quale ha ripetuto cose già dette.
Il debutto del nuovo video di Rihanna è stato fissato molto tempo fa per questo venerdì, nel corso del programma 20/20. E—che combinazione!—indovinate chi altri ha deciso che venerdì sarebbe stato il giorno migliore per un ritorno musicale?
Brown apparirà venerdì al Wendy Williams Show, dove farà una chiacchierata (probabilmente breve) con la presentatrice e lancerà il video del suo nuovo singolo. Tuttavia, mentre Rihanna non ha rivelato nessun dettaglio sul suo video, Brown ha già concesso ai fan un’anteprima, rilasciando delle foto promozionali di lui e Cassie sul set.
Nonostante tutto, bisogna ammetterlo, Brown è riuscito da solo a rispettare i termini della sua libertà vigilata.
Anche Chris Brown lancia un nuovo singolo
Beh, che combinazione! Dopo soli due giorni dal debutto del nuovo singolo di Rihanna, anche Chris Brown ha sfornato una nuova canzone.
Mentre chi ha ascoltato "Russian Roulette" di Rihanna ha dovuto sforzarsi per trovare i nessi e i riferimenti all’aggressione da parte di Brown, nel caso del brano del cantante, dal titolo “Crawl", il contenuto appare piuttosto chiaro.
Sorprendentemente, sebbene Rihanna sia apparsa molto aggressiva, facendosi ritrarre in copertina avvolta nel filo spinato e completando la melodia del suo pezzo con il rumore di spari, Brown — tutt’ora intenzionato a diventare una persona migliore — ha scelto la via di Céline Dion, lanciando una canzone lenta in cui viene ritratto come un uomo speranzoso, sfortunato in amore.
Chris Brown Spazzino
Chris Brown ha cominciato a pagare il debito verso Rihanna la società.
Il musicista ventenne ha iniziato oggi in Virginia il servizio civile, che rappresenta una parte della condanna ricevuta per aver aggredito Rihanna, raccogliendo spazzatura e pulendo la scuderia della polizia, apparentemente invasa da paparazzi.
Non è che avessero fatto fatica a sapere dove fosse: “Sto andando a fare il servizio civile…” ha scritto ieri mattina in un twitter.
Immaginiamo che, al contrario del Dipartimento di Polizia di Richmond, Brown, che per il primo dei suoi 180 giorni di servizio civile indossava il tipico gilet ad alta visibilità arancione e un cappellino rosso, non fosse troppo preoccupato della sua privacy.
"ECCO COME MI VESTONO" ha scritto Chris nel pomeriggio, accompagnando il messaggio con la foto del suo gilet fluorescente.
“A causa di considerazioni tattiche il dipartimento di Polizia di Richmond non rilascia alcun dettaglio circa il giorno d’inizio, l’orario o compiti assegnati a Chris Brown”, ha detto il portavoce James Mercantile a E! News e ha aggiunto che la polizia farà di tutto per impedire che i paparazzi interferiscano con il positivo compimento della sentenza di Brown.
“Il Dipartimento di Polizia ha garantito al giudice che sarà in grado di gestire la situazione”.
Al momento, Brown non dovrà passare tutti i 180 giorni di sentenza alla stalla. Dovrà anche pulire i graffiti, raccogliere la spazzatura sulla strada e lavare le macchine della polizia.
Sospese due poliziotte dell'LAPD sospettate di aver diffuso la foto dell'aggressione di Rihanna
Far pubblicità ad un crimine forse, alla lunga, non ha giovato a una coppia di agenti della polizia di Los Angeles.
A quanto pare due poliziotte dell’LAPD sono state sospese dal servizio (pur continuando ad essere retribuite), mentre gl’investigatori continuano ad indagare sulla diffusione non autorizzata della foto di Rihanna, in cui la cantante appariva coperta di lividi in seguito all’aggressione di Chris Brown.
Stando al Los Angeles Times, Rebecca M. Reyes, in servizio da nove anni, e la recluta Blanca Lopez dovranno entrambe restarsene a casa durante lo svolgimento delle indagini.
"L’indagine è ancora in corso", ha dichiarato a E! News un portavoce dell’LAPD. "Al momento non possiamo commentare".
Nemmeno l’avvocato di una delle poliziotte ha rivelato ulteriori dettagli.
Chris Brown pronto a portar fuori l’immondizia... ma quando?
Chris Brown è pronto a portar fuori l’immondizia — appena qualcuno gli assegnerà il compito.
Molto presto il cantante di R&B inizierà a scontare i 180 giorni di servizio civile nella città natale di Richmond, in Virginia, come indicato dai termini della libertà condizionale impostagli dopo aver aggredito Rihanna.
La portavoce del Dipartimento Correzionale della Virginia non ha confermato l’esatta data in cui Brown comincerà a scontare la pena.
A differenza di ciò che hanno dichiarato i media, gli addetti agli incarichi punitivi stanno ancora rivedendo i parametri stabiliti insieme alle autorità della California, dove la star (al fine di scampare al carcere) si era dichiarata colpevole di aver aggredito l’ex fidanzata.
Gli auguriamo che prenderanno una decisione. E presto.
Chris Brown non si esibirà al concerto in onore di Michael Jackson
Chris Brown non canterà "I'll Be There" in onore di Michael Jackson.
La star R&B ha smentito la propria partecipazione al concerto in omaggio al Re del Pop, programmato per il 26 settembre a Vienna, nonostante poche ore prima Jermaine Jackson lo avesse indicato fra gli artisti che saliranno sul palco per l’occasione.
"Chris non è stato confermato per esibirsi o prendere parte allo show", ha rivelato a E! News il portavoce della casa discografica di Brown.
Convinti che Chris avrebbe cercato di far ridecollare la propria carriera dopo essersibeccato cinque anni di libertà vigilata, impostigli in seguito ad aver picchiato Rihanna, siamo rimasti sorpresi nell’udire il suo nome insieme a quello di Mary J. Blige, Akon, Natalie Cole e Sister Sledge, attesi all’evento nelle vesti di performer. Il ragazzo avrebbe bisogno di un permesso del tribunale per prendersi una pausa dalle 180 ore di lavori al servizio della comunità. Il ventenne Brown aveva partecipato al funerale di Jackson e aveva ammesso come il Re del Pop avesse influenzato enormemente la sua carriera musicale.
Gli organizzatori del concerto in onore di Jackson non hanno commentato in merito, ma a Jermaine toccherà fornire delle spiegazioni.
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Rendete onore insieme a noi al Re del Pop nella galleria Michael Jackson: omaggio a una vita.
Chris Brown rompe il silenzo sull'aggressione a Rihanna: "Non sono orgoglioso delle mie azioniquot;
Forse i fan di Chris Brown sono rimasti sconvolti quando hanno saputo della sua aggressione a Rihanna, ma il cantante R&B è rimasto ancora più sconvolto di loro.
Questo ammesso che la sua prima intervista sull'incidente - che andra' in onda mercoledi' sul popolarissimo talk show Larry King Live - sia credibile.
Una breve (molto breve) parte dell'intervista di Brown con il famoso giornalista in bretelle, registrata nella sede della CNN a Hollywood mercoledì scorso, è comparsa on line. Brown, con a fianco la madre Joyce Hawkins contrita e premurosa, insiema all'avvocato Mark Geragos, ha rivelato di non avere nessun ricordo della sanguinosa aggressione avvenuta all'inizio dell'anno.
"No, non me lo ricordo", ha risposto quando Larry King gli ha chiesto se ricordasse di avere pestato brutalmente la famosissima ex fidanzata. "È come una follia per me. È incredibile".
Altrettanto incredibile è il fatto che Brown dichiara alla rivista People di essere ancora innamorato di Rihanna.
"Non ho mai smesso di amarla", dice. Questo non è mai finito".
Il passato violento di Chris Brown
Se ci fosse stato un processo, ne avremmo sentite delle belle.
Prima ancora che Chris Brown venisse arrestato per aver picchiato e tentato di soffocare la fidanzata Rihanna, la notte dell’8 febbraio, erano circolate voci secondo cui il cantante se la sarebbe presa con la ragazza anche in passato.
Brown era stato protagonista di due precedenti incidenti "di violenza domestica" prima dell’arresto di quest’anno, si legge nel rapporto di un addetto alla libertà vigilata presentato oggi nel corso della sentenza al cantante e ottenuto dal Los Angeles Times.
Come se non si sapesse che la star ventenne ha sempre avuto un caratterino...
Chris Brown riceve la libertà condizionale e dovrà stare lontano da Rihanna fino al 2014
Chris Brown ha ammesso il crimine commesso e ora pagherà — sebbene non dietro le sbarre.
Dopo essersi dichiarato colpevole di aver aggredito e malmenato l’ex fidanzata Rihanna, martedì il cantante è stato sentenziato formalmente a cinque anni con la condizionale, a 180 ore di lavori al servizio della comunità e a un anno di frequentazione di un corso sulla violenza domestica.
"Sarà condannato a 60 mesi di libertà condizionale per il reato commesso”, ha detto Patricia Schnegg, giudice della Corte Suprema di Los Angeles.
Brown, vestito in abito gessato e cravatta, è rimasto in piedi accanto al proprio avvocato, Mark Geragos, mentre la sentenza veniva pronunciata e si è rivolto al giudice soltanto per confermare di aver compreso i termini della libertà condizionale. Anche il legale di Rihanna, Donald Etra, era presente in aula.
La sentenza di oggi era stata anticipata (si sarebbe dovuta tenere giovedì) su richiesta della difesa. Inizialmente avrebbe dovuto svolgersi due settimane fa, ma la Schnegg aveva posticipato l’udienza dopo che l’avvocato di Brown aveva chiesto che il cantante potesse svolgere i lavori al servizio della comunità in Virginia (suo stato natale).
In seguito ad essersi consultata con il Commonwealth, la Schnegg aveva accettato la domanda e aveva permesso alla star di frequentare in Virginia anche il corso di sensibilizzazione.
Tuttavia, il giudice non ha voluto modificare il provvedimento che vieta a Brown di trovarsi a meno di 100 metri da Rihanna fino al 25 agosto 2014.
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Rihanna e Chris Brown: riavvicinamento in corso?
Rihanna desidera riavvicinarsi – letteralmente - a Chris Brown?
Gli avvocati della cantante hanno rivelato a E! News che la loro cliente desidererebbe abolire la disposizione imposta a Brown dal tribunale, dopo essersi dichiarato colpevole di aver aggredito Rihanna, a febbraio, in base alla quale deve tenersi ad almeno 50 metri di distanza dall’ex fidanzata.
Il giudice aveva concesso un po’ di flessibilità nel caso in cui entrambi si fossero trovati contemporaneamente ad un evento musicale. Ai Grammy, per esempio, Brown non rischierebbe di finire in prigione se dovesse capitare accanto a Rihanna.
Tuttavia, pienamente d’accordo o meno, forse commossa dalle scuse filmate da Brown (e dalla promessa di un altro mea cupla a Larry King Live, mercoledì sera), Rihanna ritiene che, d’ora in poi, un livello di protezione base sia sufficiente - a marzo aveva rifiutato il divieto di avvicinamento propostole.
La disposizione comprende diverse condizioni a cui chiunque dovrebbe attenersi.
Attenta, Rihanna!
A quanto pare, quel vile di Chris Brown non riesce a togliersi di mente la sua ex, Rihanna. Lo scorso weekend ha visitato il tattoo shop preferito della ragazza, Bang Bang, e si è fatto tatuare dallo stesso tatuatore che disegna i tatuaggi di Rihanna.
Guarda caso, questo è avvenuto appena Brown è andato a stare nello stesso albergo newyorkese dove alloggiava Rihanna. Coincidenza?
Ma per favore.
Nessuno al mondo è talmente ingenuo, quindi i loro portavoce farebbero meglio a non chiamarla tale. Anche se Ri-Ri avesse saputo prima che lui si trovava lì—anche se lo avesse voluto lì—le persone (e ce ne sono sempre) che stanno attorno a Ri e C.B. avrebbero dovuto proibirlo subito.
Ci sono letteralmente migliaia di hotel e tattoo shop a New York, quindi per quale motivo Chris potrebbe voler bazzicare quelli di Rihanna? Sta forse marcando aggressivamente il suo territorio…così come ha fatto—molto più aggressivamente—lo scorso febbraio?
Sta dichiarando di poter andare dove gli pare e piace senza doverne rendere conto a nessuno? Oppure sta seguendo (anzi, perseguitando) Rihanna entro i limiti massimi impostigli dal suo ordine di non avvicinamento? Tutto questo fa paura, e Rihanna farà bene a guardarsi le spalle.
Ah, e adesso che Brown ha disonorato il mondo della musica e che Michael Jackson è scomparso per sempre, almeno Whitney Houston ha una possibilità realistica di salvare il quadro della pop music con il suo promettente nuovo album, I Look To You. Ringraziamo il cielo per i piccoli miracoli musicali.
