Anticipati gli Emmy 2010
A causa di un conflitto con la programmazione della trasmissione Sunday Night Football, il canale NBC ha deciso di anticipare la cerimonia della 62ª edizione degli Emmy Awards al 29 agosto, invece che organizzarla per settembre, come è solita fare.
A quanto pare la modifica non preoccupa molto la rete televisiva. L’ultima volta che le statuette erano state consegnate in estate era il 27 agosto 2006 — data in cui si erano registrati i maggiori indici di ascolto.
Le nomination verranno annunciate l’8 luglio.
Premio alla carriera per Martin Scorsese
Martin Scorsese è proprio un bravo ragazzo. Basta chiederlo a quelli dei Golden Globes, che hanno scelto di conferire al leggendario cineasta il loro massimo riconoscimento.
Scorsese, 67 anni, riceverà il premio alla carriera Cecil B. DeMille della Hollywood Foreign Press Association ai sessantasettesimi Golden Globes, che si terranno il 17 gennaio e che saranno presentati da Ricky Gervais.
Congratulazioni, Marty!
Il presunto ricattatore di Cindy Crawford si consegna alla polizia
Cindy Crawford può tirare un sospiro di sollievo.
Lunedì, Edis Kayalar, il ventiseienne accusato di tentata estorsione ai danni della top model e il marito Rande Gerber, si è consegnato alla polizia di Stoccarda, in Germania.
Secondo le autorità del posto, Kayalar si è arreso in connessione con la querela criminale federale inoltrata settimana scorsa dalla coppia. I due affermano che Kayalar li ha minacciati di divulgare una foto che la loro ex bambinaia aveva scattato “per scherzo” della loro figlia di 7 anni imbavagliata e legata ad una sedia durante un gioco di guardie e ladri. L’uomo ha preteso che Gerber e la Crawford lo pagassero per non consegnare ai tabloid la foto dall’apparenza equivoca.
L’FBI ha in seguito lanciato un’indagine criminale e ha emesso un mandato nel paese natio di Kayalar. L’uomo era stato deportato dagli Stati Uniti un mese fa per una questione non attinente—Kayalar ha un passato violento con la ex moglie e la ex compagna che include accuse di stupro e percosse.
Kayalar è stato imputato di estorsione nel caso Crawford e, se giudicato colpevole, potrebbe dover scontare un massimo di due anni di detenzione. Comparirà davanti al giudice oggi stesso.
Inizia il processo che vede coinvolta la madre surrogato ingaggiata da Sarah Jessica Parker e Matthew Broderick
AGGIORNAMENTO: Il pubblico ministero affidato appositamente a questo caso, T. Shawn Hervey, ha appena annunciato che la madre surrogato è sulla lista governativa dei testimoni ed esporrà la propria versione contro Carpenter, così come faranno due fotografi delle star. Sebbene la sua identità non fosse un segreto, oggi Hervey ha indicato pubblicamente Michelle Ross come la madre surrogato presa di mira dall’indiziato.
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Sarah Jessica Parker e Matthew Broderick seguiranno il processo che si svolgerà in un tribunale dell’Ohio questa settimana, rivolto ad un poliziotto locale accusato di essersi introdotto nell’abitazione della madre surrogato ingaggiata dalla coppia, alla ricerca di materiale scottante sui due attori.
Oggi ha avuto inizio la selezione della giuria che giudicherà il capo della polizia di Martins Ferry, il quarantenne Barry Carpenter. L’uomo dovrà far fronte a diverse accuse, fra cui quella di furto e di possesso di beni rubati. Attualmente è stato sospeso dal lavoro senza remunerazione ed è in attesa dell’esito del processo presso il tribunale di Belmont County.
Guadagni record per This Is It di Michael Jackson
This Is It di Michael Jackson ha raggiunto cifre da record al box office.
Il concerto documentario che mostra come sarebbe stato uno dei più grandi ritorni della storia della musica ha guadagnato oltre $200 milioni con le vendite di biglietti in tutto il mondo.
This Is It è il film concerto campione d’incassi per eccellenza. Grazie ai $61 milioni totalizzati negli Stati Uniti e ai $140 milioni fatti a livello internazionale, il documentario tributo in onore di Jackson ha battuto il film in 3-D di Miley Cyrus, Best of Both Worlds, il quale aveva incassato $65 milioni nel solo territorio americano.
This Is It ha riscosso un enorme successo all’estero, soprattutto in Giappone, dove ha totalizzato $27,2 milioni. In Gran Bretagna, paese in cui sarebbe tenuto il concerto, il film ha raggiunto i $14,3 milioni; in Francia e in Germania $12,1 milioni e in Australia $7,2 milioni.
La Sony Pictures, che aveva pagato $60 milioni per aggiudicarsi il diritto di distribuzione del progetto, all’inizio aveva pensato di proiettare This Is It nelle sale per sole due settimane. Tuttavia, visti gli enormi guadagni e la posizione della colonna sonora in vetta alle classifiche, le proiezioni non si sono fermate.
Come diceva Michael: “don't stop till you get enough” (tradotto: ‘non fermatevi finché non ne avrete abbastanza’).
Steven Tyler non ha lasciato gli Aerosmith
Il giorno dopo l’annuncio su Twitter del chitarrista Joe Perry, secondo il quale gli Aerosmith sarebbero andati avanti con un altro cantante viste le voci che affermavano che Steven Tyler aveva lasciato la band per concentrarsi sulla sua carriera da solista, il duo ha fatto un’apparizione a sorpresa sul palco del Fillmore a New York e ha annunciato che tutto era a posto e come prima.
“Voglio solo che New York sappia che non lascio gli Aerosmith e, Joe Perry, sei un uomo dai molti colori, ma io, st---zo, sono un arcobaleno!”, ha detto Tyler al pubblico alla fine del concerto dell’altra band del chitarrista, i Joe Perry Project. Poi hanno cantato insieme il classico degli Aerosmith "Walk This Way".
Continuano le dispute intorno al testamento di Michael Jackson
AGGIORNAMENTO: Il giudice Beckloff ha stabilito che Joe Jackson non aveva legittimazione a contestare gli amministratori del patrimonio del figlio deceduto. Con questo, John Branca e John McClain saranno ufficialmente nominati esecutori del patrimonio di Jackson.
L’avvocato di Katherine Jackson, Adam Streisand, ha detto dopo l’udienza di non credere che Joe possa legalmente pretendere parte del patrimonio dal momento che è stato escluso dal testamento del figlio.
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Quando si tratta di dividere il patrimonio di Michael Jackson, Katherine Jackson è ricompensata e contenta. Joe Jackson invece...
I genitori del Re del Pop si trovano ai lati opposti del campo nella battaglia per il patrimonio di Jackson, dato che Katherine ieri ha lasciato perdere la sua protesta contro gli esecutori testamentari del figlio, mentre Joe sta lottando per essere incluso nella suddivisione dei beni.
La Winslet vince una querela contro un tabloid
Kate Winslet ha ottenuto giustizia.
La star ha incassato più di $40.000 di risarcimento dopo aver vinto una querela contro il tabloid inglese Daily Mail, il quale aveva pubblicato una storia in cui dichiarava che Kate aveva detto il falso sul suo regime di allenamento.
L’articolo in questione, intitolato "Kate Winslet dovrebbe vincere un Oscar come Attrice più Irritante del Mondo”, era stato pubblicato a gennaio insieme ad alcune foto senza veli della star.
L’attrice trentaquattrenne non era presente in tribunale per il verdetto, ma il suo avvocato ha letto la dichiarazione a suo nome spiegando come la storia l’avesse offesa e le avesse causato un "forte stress" — non solo perché era “semplicemente fasulla”, ma anche perché aveva dato alle persone l’idea sbagliata circa la sua visione del corpo femminile.
Gli Stati Uniti alla Svizzera: ridateci Roman Polanski!
Il Dipartimento di Giustizia statunitense ha formalmente richiesto l’estradizione di Roman Polanski dalla Svizzera alla California affinché il regista venga punito per aver avuto rapporti sessuali con una tredicenne 30 anni fa.
Il Ministro della Giustizia di Ginevra dice che la corte criminale svizzera prenderà una decisione in merito. A quel punto, il cineasta, 76 anni, potrebbe fare un ultimo appello al tribunale federale svizzero.
L’intera procedura potrebbe richiedere diversi mesi. Questa non è una buona notizia per Polanski, il quale soffre anche di problemi di salute e al quale è recentemente stata negata la cauzione. E la situazione potrebbe peggiorare.
Se verrà rimandato negli Stati Uniti, Polanski rischia due anni di detenzione per essersi dichiarato colpevole nel 1977 di atti sessuali con una minorenne.
Robin Wright Penn: Sean ed io rimarremo amici
La vita è come una scatola di cioccolatini...e Robin Wright Penn, in questo periodo, ne ha assaggiati di amari. O qualcosa del genere.
La star di Forrest Gump e, tra poco, ex signora Sean Penn si confida nel numero di novembre di Redbook riguardo al suo imminente divorzio dall'acclamato attore e alla nuova vita che aspetta lei e i figli della coppia, Dylan, 18 anni, e Hopper, 16.
“Non è mai [una bella sensazione]”, dice a proposito della separazione, descritta nei tabloid dopo diversi tentativi falliti di riconciliazione.
“Sì, è un divorzio; è un dato di fatto che sarà un affare pubblico. Ma...la cosa manca di rispetto. ‘Sei un’attrice, ce lo devi’? Io rispondo: ‘F-----o’”.
Ma non solo…
Lil Wayne finirà in prigione per possesso d'armi
Lil Wayne finirà dietro le sbarre.
Il rapper si è dichiarato colpevole di tentato possesso d'armi in un tribunale di Manhattan, in cambio di una sentenza di un anno di prigione, ci ha confermato una portavoce dell’ufficio del Procuratore Distrettuale di Manhattan.
Il vincitore di Grammy ventisettenne, alias Dwayne Carter III, si è presentato davanti al giudice Charles Solomon del Tribunale Criminale di Manhattan e ha risposto dell’accusa di tentato possesso criminale di un’arma di secondo grado. Il cantante di New Orleans è potuto rimanere libero dietro l’attuale cauzione di $30.000, ma ha dovuto consegnare il proprio passaporto.
Non sono giunti commenti dai portavoce di Wayne. (Forse potrebbe contattare il collega T.I., anche lui dietro le sbarre, e chiedergli qualche consiglio?)
Kanye West rimuove dal suo sito il discusso video di Spike Jonze
Un mese dopo il mea culpa di Kanye West nei confronti di Taylor Swift per aver interrotto il suo momento di gloria agli MTV Video Music Awards, la rap star porge di nuovo le sue scuse, questa volta ai fan, per aver rimosso dal suo sito un video diretto da Spike Jonze in cui West appare nei panni di un bevitore donnaiolo.
“Mi dispiace di averlo dovuto rimuovere”, scrive West sul suo blog senza fornire ulteriori spiegazioni.
Il cortometraggio di 14 minuti, intitolato "We Were Once a Fairytale", mostra West che interpreta una versione ubriaca di sé stesso e che palpa diverse ragazze in un nightclub con la sua canzone "See You In My Nightmares" in sottofondo.
Dopo una breve scena di sesso, il rapper va in bagno, dove vomita e si pugnala allo stomaco. Il video finisce con West che si estrae una specie di mostriciattolo dallo stomaco, un tocco Jonziano che ricorda l’ultimo film del regista, Nel paese delle creature selvagge.
Il video, uscito solo lunedì, aveva già provocato controversie ed era stato definito maschilista. Adesso, per averlo rimosso, West continua a far parlare di sé.
Polemica? Pubblicità? Kanye West? Ormai non ci stupiamo più di niente.
